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Cronaca 19 giugno 2012 · lettura 2 min · 1649 letture

A Melissa Bassi

Vincenzo Rocciolo 44 poesie pubblicate
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Sorriso spento sulle labbra esangui, sangue vivo sui vestiti laceri, un ultimo sguardo al sole capovolto, il cielo è ormai lì, da toccare con un dito. Il corpo steso sull'asfalto scuro, rumori, sirene, grida, e sangue, tanto sangue su volti atterriti dall'orrore. Quaderni sparsi sulla strada diffondono parole d'amore e di giustizia, cuori rossi su pagine strappate feriscono occhi sbarrati dal dolore. Sognavi abbracci forti e morbide carezze e feste con gli amici ai compleanni, corse sulle spiagge sotto il sole nell'estate calda ormai alle porte. Siano maledette le belve assetate che hanno strappato un fiore così bello, possano sentire sulla loro pelle i morsi e i rimorsi delle tue ferite. Ma tu non piangere, Melissa, non lasciare che spengano il tuo sorriso, non darla vinta a chi vive in mezzo al sangue, proteggi da lassù chi un giorno ti ha dato la vita e adesso piange perché non ha più il tuo amore e la tua dolce presenza quotidiana, illumina le menti dei tuoi barbari assassini perché possano pentirsi della loro efferatezza e indica a tutti noi la strada dell'amore e della gioia. Sorridi, sorridi come sulle foto ormai dovunque, perché questi infami senza cuore hanno distrutto la tua giovane vita e la bellezza del tuo viso ma non potranno mai cancellare il tuo fresco, luminoso, candido sorriso.
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L'autore
Vincenzo Rocciolo

Mi sembra sia passato tanto tempo da quel lontano 5 aprile del 1955, tanto tempo eppure a volte mi sembrano così vicini ricordi, immagini, sensazioni. Sono nato in un caldo paesino del nostro sud, Matinella, in provincia di Salerno, vicino al mare, nei pressi di Paestum e del Cilento. Ero un bambino intelligente, rifl

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Commenti (1)

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carla composto24 giugno 2012

un fiore profumato reciso da mano assassina... come arrivare a tanto odio come non restare toccati da fatti come questo... resterà sempre nei nostri cuore uno degli angeli più belli del giardino del Signore... che sappiano questi vili assassini... che un giorno verranno toccati dal giudizio di Dio... e se pur misericordioso non lascerà impunito un male così grande... bravo questo poeta che ci ha regalato questi versi a ricordo di Melissa... grazie per averlo fatto