Disegno i contorni

Di quei colli
carezzo i contorni
e incido nel cuore
cogliendo abbagli di vetri
al declino del sole...
oh dolci declivi
sortiti dall'acque,
baciati o sferzati
da venti salmastri,
compagni immutati
d'infante...
è il riflesso di tetti spioventi nel verde smeraldo
a colmare lo sguardo,
mentre spiccan sui colli la cinta
di forti guardiani dalle bocche mostruose
taciturne da tempo
e mentre staglia orgogliosa
la snella figura alla marina
che rassicura
con fascio di luce accogliendo al riparo.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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rita damonte26 luglio 2012
SEMPRE SPLENDIDA LA CARA POETESSA... nel descrivere posti incantati che serba amorevolmente nel suo cuore rendento tutto sempre magnificamente coinvolgente nell'atmosfera descrittiva. Grazie cara poetessa per le emozioni trasmesse con le tue adorate opere.
Francesco Rossi27 luglio 2012
Lo sguardo colmato dalla bellezza dei versi e delle stupende immagini poetiche che balzano all'occhio.


