L'indomabile
Non so negarmi alle tue forme
mi attirano come il bicchiere l’ubriaco,
con la promessa che sia l’ultimo,
come sangue l’assassino
che ha evitato altre condanne,
come un mendicante le monete dei passanti
bramo i tuoi baci
pur sapendoli bugiardi.
Ancora sono vinto
in una notte feconda di materia
e sterile di spirito
bagnami con la tua lingua
versa l’intera bottiglia
non sarà che goccia per la mia sete
lasciati mordere, non t’illudere,
non sei che briciola per la mia fame
e voi,che leggete e giudicate
davvero sapete domare l’indomabile?
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Commenti (4)
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F
Francesca Coppola9 febbraio 2007
buova davvero la chiusa! mmm sono d'accordo con te non si può domare un fiume in piena, devi lasciarti annegare! i miei!
T
Tommypaladino9 febbraio 2007
l’indomabile non si fa domare mai, ma si può tentare di ammaestrarlo con simpatia -Tommy
R
Roberh9 febbraio 2007
questo romanticismo del lasciarsi annegare, travolgere, invece di domare l'indomabile lo trovo davvero ben rappresentato, ben espresso.mi piace davvero tanto, !
E
Estrella9 febbraio 2007
Miscuglio di sensazioni, c'è rabbia, c'è disperazione... Il tutto corre via veloce... giunge però il finale, che trovo scarso e appiattisce tutto il resto...