I cancelli del tempo
Tu, fra ombre allungate
ad afferrare la luce, nell'istante
in cui muore ogni giorno;
tu, nella mente, nel gelo
di momenti perduti in me,
tu, dove non vi è inizio, né fine
dove tu sola, potevi esistere;
nell'eternità plasmata delle
tue sembianze, solamente
ora il tuo volto riaffiora
alla superficie della memoria,
e riemergo dal mio essere.
Tu, ed infiniti frammenti di me.
Tu, e ciò che solo tu sai.
Tu, ed un desiderio insaziabile.
Gli occhi ad un foglio, poche
frasi nella penombra,
e di te, soltanto
un abbraccio rubato
al di là dei cancelli
del tempo.
A te
Ogni mia parola
Ogni mio momento
Ogni mio pensiero
Oltre ogni cancello
©
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Commenti (3)
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O
Oliviero Angelo Fuina11 febbraio 2007
Molto piaciuta nei toni, nel linguaggio e nelle immagini. Bello davvero l'inizio, in quel catturare luce alla fine gel giorno e grande verità quei troppi frammenti di noi stessi incollati a pelle del passato. ! Con tanta stima e simpatia,
R
Roberh11 febbraio 2007
in effetti è proprio un testo che prende fino alla fine, dove con nostalgia le rubi forse l'ultimo abbraccio regalandole fino alla fine del tuo tempo nient'altro che i tuoi pensieri.bravo.
Romina De Vita1 aprile 2007
Tu... ogni tua parola, ogni tuo momento, ogni tuo pensiero...
