Buda e Pest

Buda e Pest,
due attimi immortalati
nella stessa pagina di due libri diversi,
due terre aride in una stessa pianura fertile.
Due sonate distinte,
due cosce ben tornite e spalancate,
in mezzo alle quali si insidia il dolce e fedifrago Donau.
Strade di donne splendide e zingari in giacca e cravatta,
la città si muove all'alba in un sospiro degno di Liszt.
I palazzi, i ponti, le chiese
illuminati di una povertà rasente l'aristocrazia,
illuminati dalle genti che fuggono via.
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