Serata di maggio
Languida serata di maggio quando
ormai scemato rumore del giorno
e fissato panorama di luce
sotto i tigli le narici apro
agli odori le ombre attendo.
Il passero novello ora fruscia
tra i rami e dopo primi voli
nel vario verde delle fitte foglie
si riposa e poi pigola mesto.
Ora sul fiume sono furie vere
i ragazzi alla caccia dell’esca.
Fermi sul muraglione già felici
muti scambiano baci innocenti.
Là è un vago braciere il sole
che dietro il monte già sta morendo.
Ormai debole giunge da lontano
un flebile rintocco di campana
che dolce le anime sta baciando.
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L'autore
Mario Motton
Mario Motton, nato ad Adria, antica città romana che ha dato il nome al mare Adriatico. Vive a Verona dove ha compiuto gli studi. Lunghi anni di attività nel settore commerciale, premiato “Maestro del commercio”. Fedele amante della letteratura italiana, ha letto con passione i capolavori francesi, russi e americani. G
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