Vedovanza
Chi adesso riempirà questi giorni?
Nuda luce regna intorno a noi.
Lugubre silenzio e poi niente più.
E come eco lontano la voce
sempre viva dei nostri figli sento.
Solitudine è cancro che brucia.
Ma le rondini volano ancora,
caldo il sole, azzurro il cielo,
felice nei verdi rami l’uccello.
Ora nessuno che dica buon giorno,
brontoli se poi sbaglio
che assista se soffro,
che consoli se piango,
che sia lieto se godo,
che mi parli e urli e sorrida.
Nessuno che cerchi le mie carezze,
e stringa forte la mia mano quando
troppa forza ci vuole per vivere
o addirittura poter morire.
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L'autore
Mario Motton
Mario Motton, nato ad Adria, antica città romana che ha dato il nome al mare Adriatico. Vive a Verona dove ha compiuto gli studi. Lunghi anni di attività nel settore commerciale, premiato “Maestro del commercio”. Fedele amante della letteratura italiana, ha letto con passione i capolavori francesi, russi e americani. G
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