Pianto di Madri
Il sole era nato:
erano già le sette
giorno marcio quando tutto finì.
Quattro morti, quattro giovani morti
sulla strada deserta
lasciò la notte brava.
Ingordi la festa non li premiò,
e spavalda raggiunse il mattino,
tra balli assordanti
vini canti e ragazze sfrenate.
Poi il ritorno con l’allegria dentro
e l’ebbrezza della felicità,
il corpo e gli occhi troppo stanchi.
Ma una curva maligna aspettò,
aspettò un albero assassino.
Erano già le sette del mattino,
le sette di un nero venerdì
Ora là la strada non più deserta
è tutta rossa rossa di quel sangue.
Ormai piangono sempre quattro madri
e con mille altre non rideranno più.
©
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L'autore
Mario Motton
Mario Motton, nato ad Adria, antica città romana che ha dato il nome al mare Adriatico. Vive a Verona dove ha compiuto gli studi. Lunghi anni di attività nel settore commerciale, premiato “Maestro del commercio”. Fedele amante della letteratura italiana, ha letto con passione i capolavori francesi, russi e americani. G
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