D'un tratto un fiore
Un fiore é appassito,
d'un tratto a maggio.
Mani vizze lo sfiorano ancora,
incredule.
Lacrime lente si mischiano ai suoi petali
senza più colore.
Composto e muto un cuore stanco si gonfia di dolore.
Cuore di mamma in pena
per il suo perduto fiore.
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L'autore
Paola Piccolo
Già nacqui nana nera, ma della stella mai conobbi lo splendore!Mi toccó in sorte di rifar la vita intera nel percorso a ritroso delle ore.Giunta alla fine poi del mio cammino,la luce avrei trovato...mai di una stella, ma almeno di un lumino!(La nana nera é una stella che ha completato il suo spegnimento...)
Commenti (1)
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sergio garbellini29 maggio 2013
I fiori sono una delle bellezze del mondo e della vita, e quando un fiore tende ad appassire, quel suo morire lentamente ci lascia l'amaro nel cuore, l'autrice mossa da tanta tristezza ne ha tratta una poesia con versi sentiti che ne illustrano il dispiacere che alberga nel cuore come una mamma verso una sua creatura, molto apprezzata per la sensibilità.