Il tempo delle rose

Trepidante e gravosa
la lunga attesa
ma radiosa quell'alba
che sorge
...è araldo d'avvento
quel primo pianto
eppur gioioso espande
lo sboccio di vita
...nebuloso spalanca
di buon mattino
quel viale alberato
e si snoda in attesa
costellato di prosa e poesia
...rorido quel prato
e colmo di rugiada
donde sciamano gaie
leggiadre palombelle
di fiore in fiore
tra mille colori.
Giocano col vento
rincorrendo
soffici nuvole
e strabilianti arcobaleni
in cui tuffar i candidi sogni
...e ninna... ninna
come se fosse in culla
quel lieve lieve
fantasticar fanciullo...
e gaio continua quel volo
farfallina...
per quel gravoso ponderar il domani
continua il cammino
...ma se avvertirai il tentennar dell'ali
saprai che innanzi c'è solo il tramonto
e che il tempo delle rose
si è concluso...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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G
Gandalf bleu10 giugno 2013
lirica dal delicato velo di malinconia sollevato dalla delicatezza dei versi. Complimenti
