Impeto eversivo

Grevi quell'ombre addensano
sull'animo offeso
e cupe rimbombano
simili al roboante temporale
...brancola quel cuore
nelle brume conflittuali
là dove sopito cova
il fuoco fatuo del rancore
...eleva dal profondo
l'appello alla concordia
ma affonda il diniego
in un mare ambiguo
di pretese e cavilli...
ribelle germoglia quel seme
che inquinando gli intenti
sobilla l'orgoglio.
Brandelli di quella coscienza scossa
spargono all'increscioso vento dell'intolleranza
e sospingono all'eccesso
...trema di sdegno l'ego
e fragile come cristallo
crepa...
lava incandescente che dilaga
quell'impeto eversivo
che irrompe sbriciolando
l'argine del buonsenso...
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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D
Darius22 giugno 2013
Ancora una volta la poesia, quella vera, riesce renderci partecipe del conflitto interiore che rode l'animo umano e tormenta i sentimenti. L'autrice rende viva questa angoscia attinente l'eterno dissidio che logora la mente ed affligge lo spirito. Complimenti, molto apprezzata!
Jura22 giugno 2013
L'autrice evidenzia la genesi della ribellione, utilizzando delle immagini calzanti e suggestive in versi coinvolgenti e intensi.

