Focu ardenti
Commenti (5)
E' una meraviglia questo canto, ne percepisco a distanza il profumo del gelsomino che inebria e la bravura del poeta a scrivere così bene in siciliano rende i suoi versi un'autentica opera
Una poesia in vernacolo davvero bellissima... Un dolce canto profumato d'amore e dolcezza...
dolcissimi versi di un delicato amore, bella la chiusa
Forse è proprio vero che non si possono scrivere belle poesie tutti i giorni. Questo eccelso poeta siciliano ci fa aspettare anche mesi prima di donarci una sua nuova composizione, ma quando decide di farlo possiamo essere certi che si tratta di una delizia. Vedo il contenuto di questo perfetto sonetto un po' come quello del "S'i' fossi foco" di Cecco Angiolieri, ma al contrario: non c'è astio né ribellione, ma soltanto l'espressione di un grande amore, con una donna talmente fascinosa da fare invaghire di sé perfino un albero!
Non so se è più bella in dialetto o in italiano, tanto prende e avvince coi dolci e maturi versi. Un solo appunto - - ma quando il cielo fosse pieno di stelle... come in vernacolo è giusto - quannu 'u celu 'i stiddi fussi chinu. Bravo! -


