710 lettori online · 357.445 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 29 giugno 2013 · lettura 2 min · 3802 letture

Il volo dell'inganno

Vivì 674 poesie pubblicate
+ Segui
Lucciole nelle lanterne sospese sulla polla degli inganni si dannavano recluse in quell'aleggiar costretto di luci ed ombre a oltranza... di nuvole magiche ed arcobaleno s'impregnò quel vento d'un tempo distante e a librar su virginea polla si pose vezzosa falena notturna che innanzi all'incanto riflesso, sostò: "Che splendore negli astri che specchian stasera e com'è immenso l'empireo!" fu il melodioso pensiero "E' un abbaglio!" gorgogliò una goccia sincera "Non son stelle quel che ammiri ma il pulsar dei piccoli insetti!" Ma infingarda quell'acqua in ascolto si mosse e contorse il riflesso poi, con far da colomba salmodiò la lusinga: " Vieni a me più vicina graziosa farfalla ed ammira le ali di soave creatura riflessa per te!" "Non andare! Non specchiare!" fu il sussurro accorato di augelli " La malefica polla vuol cibarsi di te!" Tentennò stupefatto quel candido volo poi, leggero e curioso nelle acque graziose si pavoneggiò: "Non son cupe... non son smorte le ali spiegate che ammiro ma fruscio di candido cirro nel cielo sereno che intinge nell'arcobaleno!" "Presta ascolto! Vola via! Tu sei nata falena notturna non ti creder farfalla!" fu il bisbiglio angosciato dei frulli lì intorno Ma con sguardo ancor colmo d'inganno l'ambiziosa creatura sbottò: " Queste acque son pure ed affermano il vero. Con ali iridate d'ora in poi volerò!" " Povera sciocca!" pensò un'ultima volta la goccia mentre inglobava una lacrima amara. Poi le acque incresparono all'improvviso e mutarono in putrido stagno e quell'aria ricolma di frulli e di trilli incupì... di lingue bavose e di fauci in attesa inorridì la falena che smarrì le sue ali sì scure ma lievi e nel fetido limbo il suo volo finì...
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vivì

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Rainieri30 giugno 2013

Riflessi della realtà spesso inducono in inganno tanti mal capitati che scambiano lucciole per lanterne e poi si ritrovano a nuotare in un putrido stagno come questa povera falena notturna... Splendida lirica sia nel contenuto che nello stile. Piaciuta immensamente, complimenti!