Non chiederti
La vecchia favola non é finita...
se sempre allo sfioro risponde una nota,
quell'ultima in serbo nel cuore di latta
sospesa all'incanto di un tempo bambino.
Si avvita a se stesso,
nel cerchio magato
di cavallucci e carrozze dorate.
Leggiadre forme di fantasia
nel moto immobile dell'eternità.
Orbita ancora, lontana dal mondo,
precede il tempo, lo ignora, lo schiva...
la giostra amena dell'innocenza,
quella felice senza un motivo
che nulla chiede alla melodia,
se non di perdersi in un sorriso...
che cerca risposte,
più avanti, più in là.
Afferra la nota, non chiederti mai.
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L'autore
Paola Piccolo
Già nacqui nana nera, ma della stella mai conobbi lo splendore!Mi toccó in sorte di rifar la vita intera nel percorso a ritroso delle ore.Giunta alla fine poi del mio cammino,la luce avrei trovato...mai di una stella, ma almeno di un lumino!(La nana nera é una stella che ha completato il suo spegnimento...)
Commenti (2)
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X Bruna Rossini3 dicembre 2013
Che bella questa poesia! Così delicata e intensa, con un velo di malinconia che si apre e conduce alla semplicità bambina, alla letizia.
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Mariasilvia7 dicembre 2013
Un fragile oggetto che racchiude un mondo di fantasia e rime dolci tra le pietre che sgretolano nel tempo ma non corrodono i ricordi... Bella lirica. Apprezzata! !!