515 lettori online · 355.908 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Walther Avreliano von Graeber
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 13 gennaio 2014 · lettura 2 min · 1271 letture

Aureliano Buendìa (Cent'anni di Solitudine)

W
Walther Avreliano von Graeber 128 poesie pubblicate
+ Segui
Tu serpeggi e splendi, tra la jungla e la perdizione, negli esperimenti di Melquìades, nelle viscere degli arcobaleni, nelle budella attorcigliate alla solitudine... Bambina mia, avrò sempre una Pilar pronta a soffocarsi con la mia lingua, genererò un bastardo che mi guarderà con i miei occhi, con la svogliata fibra morale di chi vorrebbe fare ma viene sconfitto all'albeggiare d'ogni giorno... Donna delle bambole, non infrangerò la promessa delle cannonate contro il governo, la tua morte silenziosa mi ha ucciso col silenzio, colpa della mia maledetta fertilità che ti dilaniò il sorriso fra le cosce, dissanguando il tuo volto ed i nostri tanto attesi frutti... Mia cara, forse non ricordo più il tuo nome, diciassette figli ed altrettante donne, e ti amo, ma finirò i miei giorni all'ombra del triste castagno, nel castigo della Macondo marcia delle finte banane, ultime briciole di un benessere che non volevo alla mia porta... Piccola sposa, sarai con me nel mio laboratorio a fabbricare la mia febbre, nell'infinita ricerca di un'evoluzione senza fiato, di una rivoluzione, da perdere con la sportività d'un vecchio colonnello innamorato... Si, marcirò marciando con i miei soldati, nel vermiglio giorno in cui i vermi dimoreranno nelle mie orbite, ed il mio spirito evirato camminerà con gli altri tra le mura di fango della mia patria, nei paradisi delle armature trafitte, sputando consigli agli Aureliano che verranno a morire con le mie sconfitte...
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il colonnello Aureliano e la sua piccola Remedios

W
L'autore
Walther Avreliano von Graeber

Malum est mulier sed necessarium malum.

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!