Exodus

Sono giovane,
un bambino
con la barba rossa,
orecchino da pirata,
naso da "Exodus"
accudito dalle attenzioni di un altro naso,
meno invadente,
e gli occhi nocciola,
color "White- russian",
e poi un ideale politico prevedibile
per la mia età di perdizione.
Al mio fianco tu,
mirabile drogheria,
in cui trovo asilo,
ogni vizio assicurato,
ogni istante spogliato dall'esperienza,
la novità di rivederti all'alba
dopo che il tramonto ci uccise,
maledetto il plotone di esecuzione,
il sipario calato...
e poi il risveglio,
il gonfiore livido della vergogna,
sul volto le ombre della notte parlano
di deliri onirici e strette febbrili
mentre fuori lo zingaro prega,
e canta bestemmie di esodi di massa,
zoppicare e vivere.
©
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