Territorio d'oltremare

Quando il niente dice più del tutto,
quando l'assenzio lambisce palato e fegato
e le parole si fanno dune di sabbia vandeane,
il tuo venire risale a nuoto il Dnepr,
spaccando in due la pianura di bellezza ucraina.
Cominci a salire
e l'ansia nella frenesia dell'astinenza,
e le tue gambe
mi entrano nel gioco dell'averti
e nel primo dei soldati
ad invadere quel fiore amaro,
il mio territorio d'oltremare...
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Commenti (1)
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Catia Dinoni8 febbraio 2014
Quando il niente dice più del tutto... In amore molto spesso parlano più i silenzi che le parole, in questa lirica parla molto sopratutto la classe molto intrigante nello svelare impercettibilmente l'esplosione dei sensi. Complimenti per la raffinatezza.
