Monumentale

Monumentale,
come le gonne lunghe delle donne klimtiane,
la Morte si addormenta nel traffico milanese
e gioca a poetare sulle cosce di pietra delle statue del famedio,
e la letteratura
cristallizza nell’oblio la nostalgia
del Manzoni.
E poi sangue del mio sangue,
fraterna giovane anima,
e il dolore di una madre
indimenticata poesia,
nel tuo nome
l’illusione di Dante Alighieri.
Monumentale,
c’era anche anche lei,
ellenismo scarlatto,
sensuale e dannunziana
una musa,
sveglia nell’angolo più remoto del mio petto di catrame,
a guidare la mia mano
nelle profonde gole assetate,
senza turbare il moto gravoso del fogliame.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lightm2518 marzo 2014
Ribadendo il concetto: la Musica figlia della Parole e le Parole figlie della Musica, devo farti i complimenti per questa Tua Ispirazione ... e aggiungo che per sincronicità, - Nonno Pietro Jung docet - Telepatia o Destino... son 5 giorni che ascolto il cd dei Baustel: Fantasma ...spettacolari