(mi) DENUNCIO
Incarno i mali del mio tempo,
guardo una tv che annienta la mente
è una demolizione controllata
come il world trade center.
Ho visto i pionieri espandere la frontiera,
li ho visti mentre sterminavano i selvaggi,
li ho visti e li vedo ancora;
hanno superato l’età della corsa all’oro,
sono entrati nell’era della corsa all’oro nero.
Ho visto crocefissi appesi nelle aule delle scuole,
un prete sbraitare contro chi voleva spogliare quelle pareti.
Alunni e insegnanti disertano le messe
Cristo non abita nella profondità dei vostri cuori,
vi basta vederlo appeso sulla superficie dei vostri muri.
Incarno i mali del mio tempo,
mi specchio nel sangue d’una culla
riarso dalla montagna.
Lustrini, delitti, levia gravia di consumata libidine.
Una buona amante è come un buon thriller:
quando vai a letto non ti fa spegnere la luce.
Non finirà mai, pioggia incestuosa
più che incessante; giochiamo con le tette dell’inferno
travestito da mondo, scopriamo sempre tardi
quello che c’è sotto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (6)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maurizio Brancaleoni24 maggio 2007
... bellissima... i primi quattro versi sono proprio da manuale.
Francesco Luca24 maggio 2007
intelligente poesia... per stile immagini e linguaggio...
Pino Penny24 maggio 2007
molto profondo con notevoli passaggi di ”denuncia”riferimenti forti... forse veri... bella poesia che scopre e scava.piaciuta molto.
Leaf24 maggio 2007
condivisibile, parola per parola, da seguire attentamente, verso dopo verso, per approfondirne i significati, e riflettere.Mi ha molto colpita.
Marco Canonico Baca817524 maggio 2007
La trovo poco poetica ma di immenso impatto.I vari temi trattati sono esposti con decisione, fanno riflettere.
F
Freegoblin29 maggio 2007
”Incarno i mali del mio tempo”.. questo verso è cuore, mente e radice di ogni essere umano..



