La ballata di Bakunin

Dagli schiavi
di città e campagna
ai valzer reazionari,
Bakunin,
risorto dalla fogna,
urla e bestemmia:
statalismo infame,
borghesi alla gogna!
Si rivendica il pane quotidiano,
quello che Cristo promise,
si rivendica la Libertà,
che lo Stato uccise.
Contadini e proletari alla riscossa,
nella crociata rivoluzionaria e popolare,
senza privilegiati intellettualoidi,
solo con cieca forza ignorante
e boschi di pugni e sputi,
per vendicare le ingiustizie d'ogni Stato,
epicentro d'ogni malattia,
per crepare
con la Rivoluzione Sociale,
per l'Anarchia!
©
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