Manchi

Manca il tuo respiro tremante
sulla mia anima nera,
sulla mia pelle esitante,
in questa candida bufera.
Ascolta il mio pietoso canto,
che ormai più consola
quel doloroso rimpianto
di averti lasciato sola.
Così per sempre partisti,
non per tua scelta, non per tuo volere,
fuggisti dai tuoi cari, tristi,
ignari del non poterti riavere.
Ma tu, tra gli astri così lontani,
ti prego, afferra almeno la mia mano,
perdona i miei disastri più vani
che invano, mi rendono più umano.
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