La serpe che striscia
Striscia la serpe,
tra le lande deserte,
con l’acqua che scroscia
sul suolo degente:
disparte la biscia
che moscia
si affloscia
e lascia la faccia
nell’arida erbaccia.
Il topo più furbo
rifugge con garbo
nel varco tra il marmo:
è tardo il passo
dell’ofide grasso
che fissa il suo pasto
fuggir lesto
nel bosco più angusto.
La mosca manesca,
vista la ressa modesta,
pensa alla mossa
che possa salvarla
dalla morsa della biscia:
ma un orso,
accorso in soccorso,
scorge la serpe che striscia
tra le lande deserte,
con l’acqua che scroscia,
e sconcia la biscia
su uno spicchio di roccia,
salvando le fiere
dalla sua sete di caccia.
©
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