Esisto
Nel silenzio del mio esistere
guardo il susseguirsi degli attimi,
legittimi figli di antiche paure nascoste.
Volgono a me, inerme nel mio essere,
colorando la cella con l'arroganza
di chi conosce il vissuto e il da vivere,
lasciando l'acre sapore dell'eterna supremazia
del fato sulla volontà...
volgono a me ed io esisto.
Esisto nel crudo e anonimo pasto
che offro alla mia anima,
Esisto nel suo scialbo condimento
di decisioni condizionate da altri.
Esisto... e allora tu,
sopravvivenza di puro e semplice istinto,
indossa la maschera di venditore di falsi tesori,
indossa la maschera da uomo di inutili conquiste
e inganna questa mia anima
eternamente insoddisfatta e affamata.
©
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L'autore
Paolo Cipa
Sono nato in un'isola ed ho sempre amato la montagna pur continuando ad abitare a pochi passi dal mare perpetrando la piacevole contraddizione che accompagna da sempre il mio altalenante scegliere.
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