Finalmente la notte
E finalmente la notte
bramata, cercata, a volte indotta
finalmente la notte.
Manto nero con bottoni di stelle
nel silenzio assoluto varchi la soglia
seduta composta, nessuna domanda
mi offri minuti che durano ore
tempo rubato all'angoscia del giorno
eternamente affamato di artificiali certezze.
Mi beo nella lentezza di questi secondi
mi beo dell'immobilità perfetta
flutto nell'armonia di questo squisito silenzio.
Finalmente libera la mia anima
si mostra nuda senza alcun pudore
congiungendosi a me mi fa ricordare chi ero e cosa cercavo
e tutto attorno è rimpianto.
©
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L'autore
Paolo Cipa
Sono nato in un'isola ed ho sempre amato la montagna pur continuando ad abitare a pochi passi dal mare perpetrando la piacevole contraddizione che accompagna da sempre il mio altalenante scegliere.
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