Luce fermati
Avvolto in una spessa coltre di tristezza
il mio cuore batte e struggendosi si contorce.
Si inarca verso il cielo, nell’ormai consueto atto,
alla ricerca di una Luce che non conosce
ma che immagina da sempre.
Rossa di passione, sfumata con il rosa della felicità,
irrompe nei pensieri cavalcando un azzurro maestoso
figlio degli amori più belli.
Inebria l’aria, droga il mondo e accavallando
le affusolate gambe nella danza dei riflessi,
cattura l’attenzione del creato colorando volti
ormai venduti all’eterna ed immobile rassegnazione.
Luce magica, luce prestante ferma il tuo passo,
lasciati andare oltre questa logorante immaginazione.
Raccogli su di Te le speranze e i sogni
di una vita intera
e libera questo ormai esausto cuore.
©
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L'autore
Paolo Cipa
Sono nato in un'isola ed ho sempre amato la montagna pur continuando ad abitare a pochi passi dal mare perpetrando la piacevole contraddizione che accompagna da sempre il mio altalenante scegliere.
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