L'arreso
Silenzio, solo battiti di cuore, metronomo fedele di una realtà nemica.
Finte onde, finti scogli, fantasticando la mareggiata della vita.
Un salto basso, troppo basso, mentre tutto supera la catasta di pietre.
Vita di pietre, raccolte, volute, immensamente pesanti nel loro essere inutili.
Piccolo fuori, piccolissimo dentro, spietato nel farsi male, avaro nel gioire.
Lamento da fame soffocato dal senso, lacrime secche, spinose da graffio.
Randagio nel cuore, affidabile nelle gambe, mediatore di sopravvivenza.
Pendaglio da cappio, cibo per pesci, orgoglio dello sconosciuto.
Silenzio ed ancora silenzio solo silenzio per sempre silenzio.
Via, via la zavorra di pietre, vola in alto, vola tutto, tutto ... tranne l'arreso.
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L'autore
Paolo Cipa
Sono nato in un'isola ed ho sempre amato la montagna pur continuando ad abitare a pochi passi dal mare perpetrando la piacevole contraddizione che accompagna da sempre il mio altalenante scegliere.
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