Senza Titolo

Specchio che davanti a me rifletti il mio non c’è,
luccichi abbagli... Mi fai pensare.
Il mio sguardo ti ucciderà testimone di ipocrisie,
rompiti, spegniti, fatti oscurare.
Voglio cambiare mille pelli senza arrossire...
tutti contenti, soddisfatti di me, mentre ingoio schegge di te.
No... specchio testimone continua a brillare,
accendi l'anima e sbarra la strada...
cavalieri erranti al soldo del comun essere
hanno già conquistato la valle delle ambizioni ...
Avanzano al galoppo, su sentieri lastricati di indifferenza,
avanzano furenti... dritti al cuore...
Voglio guardarmi dentro riconoscendomi metà integrante,
figlio dei miei giorni...
estasiante piacere nel cuore del prendere o lasciare
a compromesso zero.
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L'autore
Paolo Cipa
Sono nato in un'isola ed ho sempre amato la montagna pur continuando ad abitare a pochi passi dal mare perpetrando la piacevole contraddizione che accompagna da sempre il mio altalenante scegliere.
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