False Speranze
Belle promesse,
luccicanti agli occhi ed inebrianti all'olfatto,
melodiose ballate che narran di prati fioriti,
di leggera tiepida brezza che come carezza,
accoglie le voglie passate e future...
bocca aperta, occhi accecati da falso coraggio...
salpi, lasci un luogo che ben conosci
che profuma di altrui soddisfazioni
e ti lanci con il cuore colmo di speranza
verso il nuovo mondo...
un sussurro insinuato nell'animo inquieto
dal giovane bardo con la voce da vecchio.
Giorni, mesi, anni ... nulla appare all'orizzonte,
mare vuoto, mare sordo, mare e ancora mare
e allora tu indossati gli abiti del bardo maledetto,
fagocitato dalla tua anima irrequieta,
sussurri a sfortunati compagni di viaggio ballate
che narrano di un bellissimo mondo
che hai lasciato e che vorresti rivedere.
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L'autore
Paolo Cipa
Sono nato in un'isola ed ho sempre amato la montagna pur continuando ad abitare a pochi passi dal mare perpetrando la piacevole contraddizione che accompagna da sempre il mio altalenante scegliere.
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