410 lettori online · 355.904 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Azar Rudif
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 15 marzo 2015 · lettura 1 min · 1737 letture

Foto allo Specchio

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
+ Segui
Funamboli tra le stelle dei bui pensieri scivoliamo nei nostri occhi nocchieri, liberi d’avanzare sulle funi della notte giocolieri nel circo delle regole bigotte. Dentro scatole fruscianti cerchiamo poltrone di fila in fila fino alla prima fila in esposizione nel teatro buio della nostra detenzione. Case sopra case e muri dipinti tra colori imbianchini di Giotto e numeri contatori. Sono fotografie sulle vostre facce come su lapidi dove le date conteranno la vostra età da Cariatidi. Solo una lapide vuota avrò senza date né nome e da morto sarò in vita vivendo da morto altrove Una nuvola mi passa sopra come gomma a cancellare ed allo specchio la mia immagine va oltre l’amare senza conciliare, senza cogitare, e scompare anche da mente l’arte e la tragedia dell’arare. È vuoto il mio specchio e non sono io là davanti v’ho lasciato solo scolorite foto poco somiglianti.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa è mia dopo una discussione con Azar che si era guardato allo specchio... io gli avevo detto che era meglio non guardare, ma quello è un testardo ed è andato a guardare anche oltre lo specchio! Foto dal Web. Il sottofondo musicale è solo la suoneria del cellulare di Azar che lascia squillare fino alla fine del pezzo e poi risponde.

L'autore
Azar Rudif
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eolo15 marzo 2015

Un guardarsi dentro senza riconoscersi, lasciare scivolare via Il non essere nell'essere, dimenticare o ricordare chi si e stati chi si è adesso. Complimenti.

Una nuvola mi passa sopra come gomma da cancellare... interessante questa metafora. Credo si voglia far intendere che la vita è un continuo cambiamento e tutto ciò che ai nostri occhi risulta così importante, nella realtà vera non ha nessuna importanza in quanto inutile per l'anima. Anzi quella immagine che ci è costruita allo specchio con la nostra collaborazione, può essere d'ostacolo al distacco dal mondo materiale da parte di quest'anima imprigionata. Questa è una concezione gnostica ma io così l'ho intesa.

Grazia Denaro15 marzo 2015

Un'introspezione profonda: tesi ed antitesi che si scrutano, si combattono in un duello che mette contrasti all'anima. Una notevole stesura che ha bisogno di lettura approfondita per un'attenta e corretta disamina. Complimenti, apprezzata!

Francesco Rossi15 marzo 2015

Profonda sete di infinito a quindi quasi un gioco di illusioni per poter cogliere dal nulla il riflesso o l'immagine.

Pagu15 marzo 2015

Una riflessione ampia e forte. Qualcuno può dire ci conoscerci? e noi ci conosciamo? Guardiamo la nostra immagine allo specchio e ogni volta vediamo qualcosa di diverso. Il poeta scrive una poesia introversa, a tratti labirintica ma piena di fascino e di verità nascoste. Ammiro questo modo di poetare perché mi spinge in spazi sconosciuti, senza limiti e confini. Andare oltre per capirci un po' di più. Ottimo.

Anna Di Principe16 marzo 2015

Mai scontate le opere dell'autore, che ci offre una poetica colta e raffinata, il cui ventaglio va tra la prospettiva personale e quella assoluta del Vero. Anche questi versi sono mirabili per l'ampio respiro e per il tema da cui esonda una certa inquietudine... l'introspezione di fronte allo specchio, che ci lascia la sensazione di essere condannati, fin dall'inizio, alla propria sorte...-rimarranno solo foto scolorite -perché nell'accettare il limite c'è già il superamento. Opera di notevole cifra, il mio elogio al poeta.

Duilio Martino17 marzo 2015

Le immagini riflesse sono spesso quelle che vogluamo vedere... o mostrare a volte. Distorsioni che possono ritorcersi contro. Il coraggio di captare i cambiamenti e ravvedersi fa parte dell'intelligenza (non ho mai vusto un cretino dubitare del suo...) Molto bella... anche i suoni.