Riflesso
Talvolta ci perviene il verbo
della chimera irraggiungibile,
ma più è proibito agire
più l'istinto ci sovrasta.
Così accade che mirando
la perla irraggiungibile,
vedendola riflessa nel mare,
appare assai vicina
e in un attimo assai labile e
confuso come bruma al mattino,
l'istinto di sopravvivenza
cede il passo all'impulso del piacere,
tanto nostro come l'aria
che riempe i polmoni.
Scatta il battito
e il riflesso diviene amore tangibile.
Annullata la paura ci si tuffa
ad afferrare la luna nell'oceano;
la morte sopraggiunge
facendoci un inchino
ma nessuno sguardo tetro,
soltanto un fiero sorriso.
Perché mai rinunziar a lei
per sopravvivere,
quando urge un sacrificio
per vivere?
La parola più intensa
è quella non pronunciata,
ma afferrata
con un salto nell'ignoto.
©
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