Sole Nero
Verrà la notte, attraverso sciami di luce nera,
al crepuscolo dell'anima, sempre più distante
fino a sparire, dove l'oscurità è oblio.
Una mano tesa, una speranza illusoria.
Un destino, una fuga impossibile.
Occhi stanchi si riaprono, il tormento
fra le lacrime, l'attesa di una nuova fine
a spezzare il tuo drammatico splendore.
Un dono, e il suo insostenibile peso,
Il male, lo schiudersi dei suoi fiori cremisi.
L'ultimo sole ne scruta l'essenza e la forma,
uno specchio in cui a stento riconoscerti
triste presagio di ciò che il tempo toglie,
sospeso sull'orlo del baratro insieme a me.
Un corpo freddo, accarezzato dalla terra,
dove ogni parola ha il colore di una
solitudine senza limiti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!