A te...
A te che guardi
Il mondo con gli occhi
di una bimba...
Ed ecco ti guardo mentre guardi il cielo
con quegli occhi neri quasi africani
pieni di sogni che si possono toccare
pieni dei colori del buio.
Ed iridi di luce e acqua e vento per giocare
e quando la voce verrà a mancare, sfinita
parleranno i tuoi occhi neri,
ingenui quasi africani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Francesca Coppola20 luglio 2007
è solo un mio parere, ma non trovi ci siano troppe ripetizioni? (”guardi, ” ”occhi neri africani”...) , spezzano la lettura!