È quasi giorno
È quasi giorno ormai
ed io mi arrendo al cielo
che piove ancora notte.
La luce fredda dei lampioni
non basta a dissipare le ombre
che tenaci si aggrappano
all’ultimo spiraglio di buio.
Era un altro quando in cui
tu sorridevi nel silenzio tra le palme
ed era un altro dove in cui si era in fila
col carrello pieno di arcobaleni.
Poi, il sole.
E le automobili.
E la folla solitaria.
E ricordi da dimenticare.
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L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
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