Giullare di note
Scivolano leggere le dita
sulle corde di una chitarra
scordata chissà come
chissà dove.
Giullare di note storte,
mi fermo alle stazioni della vita
solo fino al fischio del treno.
Un si minore che stenta
a diventare maggiore.
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L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
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