Fermati qui
Ecco il deserto
da riempire di sogni
spazzando via
le vie incerte
quasi tracciate
da ragnatele
prive di senso,
attraversate da scie
quasi dissolte
di vecchi fantasmi.
Chissà quale quasi futuro
aspetta tra il soffice orlo
della tua veste e il pane
imburrato che mordi.
Fermati qui.
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L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
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