Risveglio
E va il carro di luce spruzzando
negli spazi d’ombra della terra
il colore dei prati e degli steccati
dove l’erba ride alla carezza della rugiada
nel mattino brumoso dopo la pioggia.
Aleggia un buon odore di caffè
il borboglio della cuccuma invita alla sveglia.
Lieve ti stiracchi allungando le braccia
tra le lenzuola umide di voglie appena placate
mordi famelica la brioche di crema e alchermes
e bevi golosa la schiuma di latte appena
corretta da un capriccio di nutella.
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L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
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