Notte di Settembre
Notte di Settembre
fertile deserto
avaro di sonno
ricco d’evidenza
partenze come maschere
ritorni come volti;
sveglie puntate
come coltelli
alla gola dei sogni.
Canto di grilli
rifiuti sui camion
la vetta e l’abisso
nell’unico labbro.
Notte di Settembre
anello muto
d’una storia nota
memoria profonda,
binario spento
buio di valigia vuota.
Ricordi di sabbia
indorano lacrime
ricordi che brillano
come petali nel sangue
tanto che la parete sembra inganno:
non queste onde,
non questi scogli che tagliano.
(Coperte e cuscini in cui naufrago) .
Notte di settembre,
altro non so
se non le mie ossa,
fredde.
©
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