Dolce sposa di maggio

Come il grano maturo
che danza col vento
e le spighe dorate
che imbrigliano il sole,
così bionde le chiome
trattenute dal velo
a celar quel tuo viso,
così tra candide trine
traspare un sorriso.
Bianca rosa,
dolce sposa di maggio
nel candor di quel fiore,
tra la seta e l'organza
quel tuo cuor come danza!
Vai all'altare
con un tremulo passo
e il bouquet da donare,
chissà dove vola
il tuo incerto pensiero.
Come stelle lucenti
rinnegate dal cielo...
come aspersa rugiada
su di primule e viole,
così quelle lacrime
son aralde di gioia!
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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