L'ultimo dei belli
Oh dio me come son bello!
Se mi guardo nello specchio
è spazzata dal cervello
la paura d’esser vecchio!
Ammirate gli occhi belli
son profondi come il mare
brizzolati i bei capelli
sono proprio un uom d'amare.
Ed il labbro assai sensuale
quando si dischiude al riso
un calore, sai, mi assale
che mi sento in Paradiso.
Se mi tocco i pettorali
sento come forte scossa
si dispiegano le ali
e mi tremano le ossa.
E se guardo ancor più in basso
orsù dunque, in alto i cuori
che son duro come un sasso
che fò invidia pure ai tori.
Io son bello e per adesso
basto solo per me stesso!
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L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
Commenti (1)
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D
Daniele Piredda22 settembre 2007
Molto ironica, scritta con capace sarcasmo e davvero piaciuta.