Inutili verita'
Quadre di luce,
forse arene taciute da fantasmi
celati dietro cieli a metà.
Terre roventi,
forse ribalte di vite costrette
a inquiete esistenze.
Drammi di storie,
speranze disciolte nello spazio fallace
che canta un altrove bugiardo
dove sirene accolgono nella
ricerca affannosa di inutili verità.
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L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
Commenti (1)
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Il Massimale4 ottobre 2007
Poesia costruttiva, ben scritta e molto riflessiva!