Speranza
E vibra e s’inebria e divampa
il giallo e il rosso e l’arancio
del sole nell’azzurro denso
di un cielo di luce e di nubi,
miraggio di arcano dialogo.
Riecheggiano voci,
schiere tintinnanti
di giochi di bimbi, spiriti puri.
Ma esigua è la misura
per dosare questo mistero.
La croce del mondo
sparirà domani.
Domani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!