Vibrazioni
Temo di sciupare
la calma di questa penombra.
Le pieghe sugli occhi
trattengo intatte
e curo il torpore antico
che accompagna il tuo riposo.
Temo di scoprirmi in realtà,
ad osservarti.
E tu, mi hai accanto?
E questo silenzio,
ad ogni suo intervallo
non lo senti vibrare al tatto?
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Commenti (1)
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Giuseppe Vullo28 novembre 2016
Vibrazioni ed onde d'amore appassionato. In silenzio osservi il tuo amato, paura di sciupare quel raccoglimento nella penombra. Complimenti.
