Sono donna sempre
Cosa importa
se l'alba stamani
sorregge le mie gambe
tra le fragili punte.
Se il rosa e il bianco
la sua grazia mattutina
al ventre del monte più alto
ha negato.
E che importa se a sera
il giallo ha acceso le foglie
e le ha private del ramo.
Ho chiuso tra le gote stanche
ogni livida espressione
e sono donna sempre.
La mia dignità sul tuo palmo,
fiori e guanti di velluto
a dare agio a rughe pregne
del mio sudore,
camuffato di umile vanto.
Porgi l'udito e ascolta,
palpita il mio grembo?"
©
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