All'amico
Spesso si ricordano i momenti,
lacrime sparse e sorrisi ampi;
le mie parole di dolore senti:
dolcezza vien come tuoni e lampi!
Sai, il cuor mio palpitar puoi sentire,
quando, sì, s’attende la tua presenza:
bisogno intimo del non mentire –
soltanto dell'amicizia essenza!
Rifugio in te cerco da falsità,
mai nelle tenebre m’abbandonasti:
condividiam, sì, ore di felicità!
Note d’eterna fedeltà cantasti,
portator gioioso di serenità:
freccia malinconica tu fermasti!
©
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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