Brindiam alla vita!
Caro amico, brindiam alla vita!
Non più menzogne dell’uomo errante,
mai felicità tanto fu sentita:
dimentichiamo il dolor pesante.
Sì come la dolce viva natura,
di primavera gusto e odore –
infonde nel cuore d’amor cultura:
già d’immortalità sento sapore!
Che il cuor sempre sussulti e suoni,
il mondo virtù mostri e speranza:
che mai più falsità amara tuoni!
L’amicizia è una lieta danza:
passi leggeri e caldi frastuoni,
dall'eternità non v’è più distanza!
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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