Non riesco a pensar
Mi siedo sul bianco manto: riposo.
Sento l’odor della neve gelata
ed il profumo del viver ozioso:
la mente, ora, inerme e malata.
Sai, della tua bellezza son geloso,
e della tua candidezza celata:
il mio sguardo ti cerca permaloso;
soltanto da te mente vien cullata.
Non riesco a pensar, inebriato
dai tuoi occhi eternamente quieti:
tu sei il più bel regalo del fato!
Forse solo pensieri dolci mieti,
dall’immortalità son abbagliato:
perché l’eterno amor tu mi vieti?
©
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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