L'animo t'ama
Ti tengo la mano, sereno la stringo,
calore, fierezza, soltanto bellezza:
in mente figura angelica tingo –
potere di toglier oscura tristezza!
Amarti, volerti per sempre – non fingo,
trasudi calore eterno: purezza!
Sobbalza il cuore, amare m’accingo:
le candide labbra assaggio: dolcezza!
Lo sguardo si perde e cerca le stelle:
il cuore perisce, inerme e morto;
ma l’animo t’ama: eterno ribelle!
L’idea di perderti più non sopporto:
ti stringo la mano, odoro la pelle –
ferite d’amor consumato riporto.
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
Commenti (1)
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Rossi Alessio29 gennaio 2017
Il contenuto poetico di questa poesia mi piace, non è scontato ed esprime allo sstesso tempo un concetto chiaro. Tuttavia seppur strutturato come un sonetto ancora non può definirsi tale, ci sono delle imperfezioni metriche in alcuni versi che a parer mio andrebbero rivisti... In ogni caso bella prova
