È vuoto?
Raggiunger non posso l’immortalità:
eterne menzogne m’incatenano,
schiavo sono della brutalità
degli uomini: inferno scatenano!
L’amore gelido, oh Fatalità,
gioie e tristezze s’altalenano,
un fiore s’ammala di banalità:
giorni e notti più non s’alternano!
Il tempo si ferma: l’amor è vuoto,
come legno marcisce il cuor duro:
nel mare dell'eterno dubbio nuoto.
Annego. Nasce un pensiero scuro:
nel vortice dell'indifferenza ruoto –
mi salverai col bacio tuo puro?
©
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L'autore
Daniel Doz
Chi si considera un poeta, non deve rendere nota la sua identità: perché essere poeti è, in fin dei conti, un viaggio dentro il proprio ego, è un viaggio eterno, che trova conforto soltanto nella scrittura. Non esistono aerei, ma solo parole, non esistono paesi, ma soltanto idee, non esistono culture, ma soltanto senti
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