E mi colgo
Sono un gambo
e il bocciolo.
E mi colgo, tra le spine.
Sono la rugiada che scava,
goccia su goccia,
la ruggine della foglia.
Sono l'anima del vento
e conservo la punta
del suo inchiostro,
consumato a riscrivere
un lamento.
Accolgo della quiete
il suo gancio.
Il fine ultimo,
il suo principio.
©
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