Senza titolo
Nell'amarti dolce dea
la mia anima è si rea
di superbo sentimento
ch'al cuor mio porta tormento.
Ed io che uomo sono solo,
senza te pensier non consolo
della tua eterna figura
forgiata di divina cura.
Nel dubbio non v'è piacere
amarti fu allor dovere,
ti chiesi spaventato:
m'hai tu mai amato?
La risposta giunse trista,
ch'io t'allontanai dalla mia vista
per sfuggire al gran dolore
che alla mia anima rubò il colore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!